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Finanziare la partecipazione a corsi di Formazione e Conferenze tramite i Fondi Interprofessionali

- 2022 -

Finanziare la partecipazione a Corsi di Formazione e Conferenze tramite i Fondi Interprofessionali

 

In vista della formazione che riprende a settembre, COM&TEC conferma, anche quest'anno, il supporto a organizzazioni e professionisti per cogliere opportunità di Formazione Specifica Finanziata.

Considera in tempo questa opportunità e contattaci subito. 
Finanzia
la tua partecipazione a corsi di Formazione e Conferenze con i Fondi Interprofessionali. 

COM&TEC affianca le aziende associate e non associate nell'utilizzo dei Fondi Interprofessionali per finanziare interventi di formazione, seminari ma anche convegni e conferenze.

Per fornire informazioni precise e dettagliate, è necessario conoscere il fondo a cui aderisce l'azienda e qualche altro dato.

Per questo, per supportarvi al meglio con una consulenza personalizzata sulle possibilità di finanziamento della vostra formazione, COM&TEC propone un brevissimo QUESTIONARIO

Molte aziende non sanno che è possibile finanziare interventi di formazione, seminari e, in diversi casi, convegni e conferenze tramite i Fondi Interprofessionali e senza costi da sostenere.

 
Cosa sono i Fondi Interprofessionali

I Fondi Interprofessionali sono tra gli strumenti più efficaci per dare nuova linfa alle aziende e per investire in formazione in un periodo di crisi e di contrazione del lavoro.

I Fondi Interprofessionali hanno infatti lo scopo di diffondere la formazione per i collaboratori occupati.

I fondi interprofessionali italiani sono regolamentati da diverse normative tra cui la Legge n°388 del 2000.

Secondo questa Legge le imprese tenute al versamento dello 0,30% all’INPS per i propri collaboratori, possono decidere se lasciarlo inutilizzato o se aderire ad un Fondo Interprofessionale per la formazione continua, senza costi aggiuntivi.

Se l’azienda aderisce ad un fondo, può rivolgersi al fondo stesso per finanziare la formazione continua dei suoi collaboratori.

La normativa in materia è sempre in evoluzione.

L’esercizio dell’attività dei Fondi viene preventivamente autorizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed è soggetta a vigilanza. 

I Fondi hanno la finalità di promuovere lo sviluppo della formazione continua dei collaboratori attraverso il finanziamento di piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali presentati da agenzie formative accreditate o da imprese aderenti ai Fondi stessi.

 
Come funzionano i Fondi Interprofessionali

Tutti i mesi, nel pagamento dei contributi obbligatori, le aziende versano una quota, corrispondente allo 0,30% della retribuzione dei lavoratori all'INPS come "contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria".

Si tratta di contributi che le aziende devono comunque versare e che possono utilizzare a loro vantaggio in occasione di attività di formazione richiesta o necessaria.

Infatti, con l’adesione al fondo, l’azienda inizia ad accantonare un “tesoretto” che può utilizzare per accedere ad attività formative per i propri collaboratori.

Esistono numerosi fondi, generalmente legati al settore dell'azienda.

I fondi vengono gestiti con modalità diverse. Per fornire informazioni precise e dettagliate, è necessario conoscere il fondo a cui aderisce l'azienda.

In linea generale, i fondi funzionano su bando e quindi, le risorse sono disponibili su presentazione di progetti e a scadenze definite.

In alcuni casi è anche possibile fruire delle risorse per la formazione “a sportello”.

Con la formazione “a sportello” l’azienda accede direttamente ai fondi accantonati quando opta per il “conto formazione”.

Le aziende aderenti al fondo possono programmare dei piani formativi gratuiti e/o finanziati per i collaboratori dipendenti al fine di accrescere competenze e abilità nel contesto professionale aziendale.

I Fondi Interprofessionali consentono la formazione professionale continua per le aziende che scelgono di “spostare” la quota pari allo 0,30% dei contributi previdenziali già versati all’INPS per i propri collaboratori, per alimentare il Fondo stesso.

 
Chi può aderire ai fondi interprofessionali

Possono aderire ai Fondi interprofessionali tutte le aziende che versano all’INPS per i propri collaboratori il contributo pari allo 0.30%, relativo alla “disoccupazione involontaria” di cui all’art. 12 della legge n. 160/1975 e S.M.I.

 

A chi è destinata la formazione

Per la maggior parte dei fondi, i destinatari finali delle attività formative devono essere:

  • Collaboratori/trici assunti/e con contratto a tempo indeterminato
  • Collaboratori/trici assunti/e con contratto a tempo determinato, in essere, di durata almeno di 3 mesi
  • Collaboratori/trici assunti/e con contratto di lavoro di apprendistato.

Le attività formative devono essere fruite in orario di lavoro.

In alcuni casi possono partecipare ai percorsi formativi i titolari delle aziende beneficiarie in qualità di “Uditori”.

 

Cosa è possibile finanziare con i Fondi Interprofessionali

Tramite i Fondi Interprofessionali è possibile presentare piani formativi per corsi aziendali e conferenze di aggiornamento su qualunque tematica, compresi quelli obbligatori riguardanti sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

Eventuali scostamenti dipendono dallo specifico regolamento del singolo Fondo.

 

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COM&TEC può supportarvi nella pratica di utilizzo dei Fondi.

Partecipa al questionario cliccando sul bottone rosso in basso.

Le vostre risposte ci aiuteranno a proporvi la migliore soluzione per la vostra Azienda.

 

Per ulteriori informazioni o chiarimenti e per supporto coordinamento@comtec-italia.org

Questionario Qui