A tutti i redattori e traduttori: inviate le vostre storie di successo... e non
Written by Redazione COM&TEC
Tuesday, 15 June 2010 09:50
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Call for Contributors: Negotiating International and Cross-Cultural Technical Communication. Storie di comunicatori tecnici
L'Università americana Kansas State University ha intenzione di pubblicare una raccolta di contributi dal titolo Negotiating International and Cross-Cultural Technical Communication: Stories of Technical Communicators. Il volume vuole essere una rassegna di esperienze raccolte dai comunicatori tecnici nel contesto internazionale e interculturale in cui operano. L’obiettivo è scambiare riflessioni ed esperienze, fornire un orientamento agli aspiranti comunicatori tecnici e dimostrare il valore aggiunto del loro lavoro.
Modalità di partecipazione Inviare un riassunto di 300 parole del proprio contributo e le note biografiche di 150 parole (in lingua inglese) entro il 31 luglio 2010 al seguente indirizzo:
Mr. Han Yu
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Il superamento della prima selezione sarà comunicato agli autori entro il 31 agosto successivo con contestuale invito a inoltrare entro il 30 novembre 2010 la prima bozza del contributo e la versione definitiva entro il 30 giugno 2011.
Il nuovo gruppo di lavoro Cinese per la comunicazione tecnica
Written by Redazione COM&TEC
Thursday, 03 June 2010 00:00
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Anche la Cina sensibile alla qualità della comunicazione tecnica.
Il 10 marzo 2010 si è ufficialmente insediato a Pechino il Gruppo di lavoro per la comunicazione tecnica cinese. Alla cerimonia erano presenti rappresentanti dell'Associazione tedesca per la comunicazione tecnica tekom e dell’associazione giapponese JTCA. Un evento importante che sottolinea come anche la qualità della comunicazione rivesta un ruolo importante nell’espansione economico-industriale di un paese.
Qui di seguito è possibile scaricare il PDF della rivista "China Standardization", gentilmente inviataci dal Gruppo di lavoro cinese, che riporta immagini della fiera internazionale di Wiesbaden (sono ritratti anche due esponenti COM&TEC!) e interventi e articoli sullo sviluppo della comunicazione tecnica redatti da tekom, JTCA, KTCA e CAS.
Negli ultimi anni abbiamo assistito alla diffusione di strumenti di authoring sempre più versatili, dotati di un numero crescente di funzioni intelligenti. Ma dobbiamo domandarci che cosa ne è stato dell'arte di produrre contenuti di buon livello. Stiamo correndo il rischio che il grande interesse suscitato da programmi sofware sofisticati metta in ombra la necessità di scrivere testi esaurienti e di qualità?
La documentazione software è nata con lo scopo di aiutare l'utente ad implementare le varie applicazioni. Dai manuali stampati degli inizi, la documentazione è venuta assumendo svariate forme, riconducibili a due categorie principali: guide in linea, spesso integrate nel programma, e guide cartacee.
L'evoluzione degli strumenti di authoring è andata di pari passo con quella della documentazione. RoboHelp, FrameMaker, Doc-To-Help, HTML Help Workshop e Author-it sono solo alcuni degli strumenti di authoring più conosciuti al momento. Dispongono tutti di funzionalità per la generazione automatica dell'indice, la memorizzazione dei contenuti in un database relazionale, la pubblicazione sul Web, l'importazione e l'esportazione di testo da e verso il formato XML e così via. Indubbiamente, facilitano le operazioni di riutilizzo e di aggiornamento dei contenuti. Le soluzioni più avanzate per la gestione della documentazione tecnica, oggi, sono gli strumenti di authoring ‘single source’ che, a partire da un contenuto sorgente unico sono in grado di generare diversi formati di output.
Utilizzare il Web come mezzo di informazione ha senso solo se si rispettano le esigenze dell’utente. Non solo; il World Wide Web influenza sempre più anche le transazioni e i processi all’interno delle imprese. Processi come ordini o il servizio di assistenza tecnica devono essere effettuati in modo efficace ed efficiente. Ecco che quindi si deve raggiungere un buon grado di usabilità delle pagine web, rispettando i principi di ergonomia così come si fa nella strutturazione dei documenti a stampa a “misura di utente”. In questo articolo ci limiteremo a parlare del Web in quanto sistema di informazione. Per l’utente è importante arrivare rapidamente alle informazioni che cerca, comprenderle senza troppi sforzi sulla base delle proprie conoscenze ed esperienze e infine poterle leggere senza difficoltà. Per l'intrattenimento e la pubblicità valgono invece regole a parte, delle quali non tratteremo in questa sede.
Cos’è che “nel profondo tiene insieme l’universo”…
Alla famosa domanda del Faust non pretendiamo certo di dare qui una risposta. Ma vorremmo discutere alcune questioni comunque interessanti, perlomeno per chi si occupa di comunicazione tecnica: quando un testo si può definire "testo"? Cosa distingue un testo da un semplice “assembramento” di frasi? Quali sono gli strumenti (linguistici) che ci permettono di dare coesione al testo? E cosa significa questo, concretamente, nella nostra realtà professionale?
Lorem ipsum...
Un testo non è una semplice sequenza di frasi. Le singole frasi che lo compongono stanno tra loro in una serie di relazioni; relazioni che vengono costruite con mezzi diversi.